Search results for " vittima"
showing 10 items of 15 documents
L'arresto obbligatorio a presidio della vittima: una risposta dalla valenza simbolica
2021
Tra le numerose innovazioni introdotte nel rito penale dalla c.d. riforma Cartabia, è inclusa la previsione dell'arresto obbligatorio in caso di violazione di misure cautelari e precautelari a tutela della vittima. La modifica, salutata con entusiasmo dall'opinione pubblica, richiede di essere considerata nel contesto della normativa vigente per valutarne la effettiva portata. Il saggio mira a porre in evidenza alcune incongruenze, indicando possibili soluzioni in via interpretativa e de iure condendo.
Crimmigration e tutela della vittima nel reato di tratta di esseri umani : aspetti processuali
2021
Lo strumentario sostanziale e processuale negli ultimi anni ha proiettato la logica del nemico sullo straniero. Una forte crimmigration si è abbinata alla tutela delle vittime dei fenomeni di tratta e di traffico di esseri umani. Guardando in una dimensione integrata di tutela alle dimensioni dei fenomeni e ai legami con la criminalità organizzata, si analizzano le linee di politiche criminali più repressive e le proiezioni processuali della «vulnerabilità». Caratterizzanti e problematici appaiono: la delineazione delle vittime, il complesso radicamento della giurisdizione nazionale, il “doppio gioco” della fattispecie associativa e l’utilizzo della aggravante della transnazionalità, così c…
Integrazione attraverso il diritto penale? Dal migrante autore di reato al migrante vittima del sistema
2015
L'introduzione di fattispecie a tutela del migrante come vittima, ma soprattutto la pratica di meccanismi interpretativi rivolti al medesimo risultato, produce l'incongruenza della sua criminalizzazione e dunque l'estromissione di fattispecie in cui essere immigrato clandestino è un reato. Perché nel conflitto tra i diversi interessi è destinato a prevalere quello che preferisce la tutela del migrante come vittima. L'utilizzo di una prospettiva vittimocentrica attraverso l'impiego degli strumenti penali in funzione di integrazione e non di esclusione, permette una migliore affermazione del principio di uguaglianza. Ciò è possibile con il principio di territorialità nel favoreggiamento, il g…
Delitti contro la libertà sessuale e dignità della vittima: la tutela nel processo
2010
1. Il rituale e la vittima: 'Processo per stupro' come paradigma. – 2. Tutela della vittima e meccaniche dell'accertamento giudiziario: l'orizzonte sovranazionale. – 3. Il sistema italiano: lo status quo. – 4. Inadeguatezze del "già" e prospettive del "non ancora".
Il diritto penale tra neutralità istituzionale e umanizzazione comunitaria
2012
1. Premesse. – 2. Paradigma vittimologico e paradigma comunitario nella restorative justice. – 2.1. (segue): l’indisponibilità della vittima come criterio-guida. – 2.2. (segue): la direttiva 2012/29/UE del 25 ottobre 2012, tra aperture riparative e cautele vittimologiche (o paternalistiche?). - 3. La RJ e la svolta emozionale del diritto penale. – 4. La valutazione empirica della giustizia riparativa. – 5. Conclusioni.
Nuove prospettive per la Restorative Justice in seguito alla Direttiva sulla vittima: verso un “diritto alla mediazione”? Germania e Italia a confron…
2015
Gli strumenti di "restorative justice" sono stati recentemente oggetto di attenzione da parte del legislatore dell'Unione europea, soprattutto mediante la Direttiva 2012/29/UE. Quest'ultima sollecita un'evoluzione dei diversi sistemi nazionali che inevitabilmente tende verso obiettivi variabili, a seconda dei modelli conciliativi e mediativi attualmente previsti. In particolare, in Germania, si mira al riconoscimento di un "diritto di accesso" della vittima alle pratiche mediative e a un loro perfezionamento; in Italia, si punta invece ad un'operatività più diffusa degli istituti di "restorative justice", oggi ancora limitati a pochi ambiti, e ad una maggiore tutela delle garanzie individua…
La Restorative Justice alla ricerca di identità e legittimazione
2014
1. Premesse. - 2. La definizione di RJ e la distinzione tra attività riparative e RJ programmes. - 2.1. Process or outcome? La RJ tra approccio olistico e dimensione reparative. - 2.2. Attività riparative escluse dal campo di applicazione della RJ. - 2.3. La definizione di Marshall. - 2.4. Le definizioni "normative" - 3. Il progetto europeo di ricerca Yo.Vi: Integrated Restorative Justice Models for Victims and Youth. - 3.1. Legal framework della RJ nei paesi oggetto di studio. - 3.2. I modelli applicati. - 3.3. Tipologia dei servizi di RJ e loro diffusione sul territorio. - 3.4. Condizioni richieste per lo svolgimento dei programmi. - 3.4.1. La volontarietà della partecipazione. - 3.4.2. L…
Cultura dell'altro e diritto penale
2010
La monografia si occupa di indagare i problematici rapporti tra società multiculturali e diritto penale, esaminando le soluzioni normative e giurisprudenziali finora adottate (con particolare attenzione alla prospettiva comparatistica) e ipotizzando i possibili strumenti penalistici di cui servirsi per trovare un ragionevole contemperamento tra esigenze di individualizzazione della pena e principio di pari tutela della vitttima.
Violenza di prossimità. La vittima, il carnefice, lo spettatore e il "grande occhio"
2013
Il volume trova il suo incipit nella constatazione di come, rispetto al passato, la violenza di genere non è rivolta a donne estranee al contesto dei propri carnefici, bensì alle stesse partner – alle donne quindi più prossime ‒ con cui essi condividono una relazione di intimità. L’autrice indica tale violenza, con una scelta terminologica di campo, come “ “violenza di prossimità” per sottolineare come essa venga agita dal “più vicino nella reciproca referenza”. Essa è autosufficiente (1), autoimmune (2) ed escludente il conflitto (3). Si innesta in un contesto oppressivo e rituale, costituendo “quindi” l’asse portante della relazione e definendo pur nella varietà delle modalità – fisiche, …
Il contrasto alla tratta di esseri umani tra garanzie del reo e tutela delle vittime
2018
La risposta ai fenomeni criminali legati alla tratta e al traffico di esseri umani si connota per lo strumentario sostanziale e processuale multilivello : le dimensioni dei fenomeni e le interrelazioni con la criminalità organizzata coinvolgono profili di cooperazione internazionale e impongono l’adozione di misure investigative efficaci. In questa dimensione integrata della tutela, assume un ruolo centrale il rispetto dello standard di Duty of Due diligence che contrassegna le misure internazionali, sovranazionali e le singole scelte nazionali. Esso si sostanzia nello specifico dovere imposto agli Stati di evitare le violazioni dei diritti umani, identificando i rischi e adottando adeguate…